Il Milan sta alla finestra aspetta perché il suo destino ormai dipende soltanto dall’Uefa. Una decisione definitiva sulla partecipazione dei rossoneri alla prossima Europa League e sulla possibilità di impostare serenamente il mercato in questa sessione estiva arriverà soltanto nel fine settimana, forse addirittura lunedì 25 giugno, ma l’atmosfera si è fatta pesante anche perché venerdì Li Yonghong dovrebbe completare l’aumento di capitale, altrimenti interverrà in surroga Elliott versando i 32 milioni di euro residui per evitare guai più seri. Sullo sfondo però ci sarebbe l’offerta di un investitore statunitense per l’acquisto di quote del club. Si sarebbe appoggiato alla banca d’affari Merryl Lynch, già advisor del nuovo proprietario cinese, ma al momento di certezze ce ne sono poche e questo potrebbe pesare sulla decisione finale della Camera Giudicante dell’Uefa dopo che quella investigativa ha negato il il Settlement Agreement legato alle violazioni del Financial Fair Play. Al Milan sperano eventualmente di avere una riposta positiva in ultima istanza con l’appello al Tas di Losanna,al quale il club farà ricorso subito dopo la sentenza e intanto Atalanta e Fiorentina aspettano. In caso di esclusione del Milan dalla prossima Europa League, sarebbe l’Atalanta ad entrare direttamente mentre i viola a quel punto affronterebbero i preliminari (26 luglio e 2 agosto) contro la vincente della sfida fra gli armeni del Banants e i bosniaci dell’Fk Sarajevo.