Il suo destino si deciderà soltanto dopo i Mondiali e comunque il Real Madrid non mollerà così facilmente, avendogli proposto un rinnovo da 32,5 milioni a stagione. Ma Cristiano Ronaldo continua ad essere nel mirino delle concorrenti, a cominciare dal Manchester United e dal Psg. Quello nel club inglese sarebbe per lui un clamoroso ritorno e si sarebbe messo in mezzo direttamente Josè Mourinho in persona per convincere l’attaccante a tornare in Premier, mentre l’emiro Al-Khelaifi avrebbe preparato un ingaggi folle da 45 milioni l’anno a fronte dei 21 che Ronaldo guadagna adesso (ovviamente contratti con gli sponsor a parte). Lui non ci sta a prendere meno di Messi e Neymar che rispettivamente prendono 40 e 38 milioni di euro e almeno per il momento il Real Madrid non sembra volerlo accontentare sino in fondo. Quindi United e Psg si fanno avanti: Mourinho è volato direttamente a Mosca per parlare al suo connazionale di persona sfruttando anche il fatto che i due condividono lo stesso procuratore, Jorge Mendes. E in fondo al club britannico, anche quest’anno costretto a fare da spettatore sia in campionato che in Champions League, i mezzi economici non mancano. Stesso discorso che vale per il Paris Saint Germain che spende ogni anno cifre pazzesche e riesce sempre ad aggirare i paletti del fair play finanziario. La decisione finale comunque tocca al Pallone d’Oro che si prenderà tutto il tempo necessario per capire quello che vuole da qui alla fine della sua mostruosa carriera.